Dal prossimo anno Aston Martin parteciperà con due hypercar Valkyrie AMR-LMH al Campionato Mondiale Endurance ed alla 24 Ore di Le Mans che vinse nel lontano 1959.
Il già ricco piatto di squadre ufficiali che partecipano alla massima categoria del Campionato Mondiale Endurance (WEC) ed alla 24 Ore di Le Mans è destinato ad arricchirsi ulteriormente a partire dal prossimo anno. Ad Alpine, BMW, Cadillac, Ferrari, Isotta Fraschini, Lamborghini, Peugeot, Porsche, Toyota) Alpine, BMW, Cadillac, Ferrari, Isotta Fraschini, Lamborghini, Peugeot, Porsche, Toyota dovrebbe infatti aggiungersi Aston Martin che ha annunciato di voler partecipare con due hypercar Valkyrie AMR-LMH.
Secondo Adam Carter, capo dell’Endurance Motorsport di Aston Martin «si possono rintracciare le radici delle corse di durata di Aston Martin fin dagli albori del marchio. In effetti, abbiamo corso per la prima volta a Le Mans più di 95 anni fa, qualcosa che nessun altro produttore di hypercar stradali può dire. Siamo molto orgogliosi del nostro legame con questo meraviglioso evento e, con questo in mente, è molto chiaro che ci impegniamo a portare avanti il concetto di hypercar del WEC ed a riportare le nostre famose vetture in prima linea nelle corse internazionali e nella 24 Ore di Le Mans. Nel 2025 intendiamo mettere sulla griglia due hypercar Aston Martin Valkyrie AMR-LMH, per competere insieme a una fantastica gamma dei migliori produttori di auto sportive del mondo, e stiamo facendo tutto il possibile per garantire che possiamo combattere nella parte anteriore di quello spazio. Il programma Valkyrie AMR-LMH è nei tempi previsti con una notevole quantità di sviluppo che si svolge dietro le quinte e prima del debutto in pista della vettura entro la fine dell’estate. Prevediamo quindi un intenso periodo di test per macinare chilometri sulla vettura e imparare tutto ciò che possiamo prima della sua omologazione prevista per l’Autunno».
Il telaio in fibra di carbonio ottimizzato per le gare Valkyrie AMR-LMH utilizzerà una versione modificata del V12 aspirato da 6,5 litri costruito da Cosworth e originariamente prodotto per la Valkyrie stradale che nella versione standard raggiunge gli 11.000 giri/minuto e sviluppa oltre 1.000 CV. Il propulsore è stato ulteriormente migliorato per incorporare i requisiti critici di equilibrio delle prestazioni della classe Hypercar e sviluppato per resistere ai rigori delle competizioni di alto livello sulla lunga distanza.
Per saperne di più sulla storia pluri-centenaria della famosa Casa inglese, consigliamo il libro “Aston Martin – Un secolo granturismo”, l’unico in italiano su Aston Martin. Per informazioni info@mediacff.com




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